Martinengo & C. S.r.l. - commercializzazione di pelli grezze e salate

La nostra storia

Nel 1921 Francesco Martinengo andando per le cascine del Monferrato e dell’Alessandrino iniziò la raccolta delle pelli di coniglio, di capra e di agnello; nello stesso anno il fratello più vecchio iniziò la raccolta in Liguria aprendo un magazzino ad Arma di Taggia.

In seguito Francesco Martinengo prende il fratello più vecchio come garzone e unisce le due raccolte costituendo la Martinengo Snc.

Tale società nel giro di 30 anni si ingrandisce sempre di più soprattutto con l’inserimento di Mario Martinengo figlio di Francesco persona dalle spiccate doti manageriali che in pochi anni ingloba nella raccolta i più grossi macelli della Liguria della Lombardia e di tutto il nord italia aprendo 3 magazzini di raccolta uno sito a Finale Ligure uno nel Canavese e uno sul Lago d’Orta.

Negli anni 70 la Martinengo raggiunge il massimo splendore è tra le prime aziende in Europa per la raccolta e la commercializzazione di pelli grezze e salate diventando così leader nel mercato.

Nel 1981 purtroppo viene a mancare ancora giovane Mario Martinengo e la società viene gestita dal fratello Guido Martinengo che si occupava precedentemente della raccolta e della gestione del magazzino.

In questi anni vengono inseriti nella società i figli di Mario, Tiziana e Francesco che diventa il maggiore azionista della società, ma la società viene gestita dal Guido Martinengo vista la maggiore esperienza nel settore e gli anni passati di fianco al fratello.

Per circa 20 anni la società gestita da Guido Martinengo continua ad allargare la raccolta e a mantenere le quote di mercato, acquistando partite salate e fresche dall’Europa e dal Centro Italia; in questo periodo vengono anche costituite 3 nuove società di raccolta e commercializzazione pelli una sita a Leini la Valpelli S.p.A, l’altra sita a Pisa la Pisana Pelli S.p.A. e la Generalpelli che si occupava soprattutto della commercializzazione di partite salate destinate in prevalenza al sud est asiatico.

Nel 2000 la Martinengo attraversa anni molto difficili dovuti, sia contigenze negative di mercato che portano alla chiusura di molti concorrenti, sia a grossi problemi finanziari delle più rinomate concerie venete.

Allora per ovviare a questa crisi si decise di fondere la raccolta della Martinengo pelli e della Valpelli creando la Mar-val pelli sita a Leinì, fine di tale operazione era quella di centralizzare le due raccolte per cercare di ridurre i costi di trasporto e di ridurre il personale.

Nel 2004 si decide di liquidare la società Ma-val Pelli a causa del peggioramento della situazione nel settore conciario, infatti in questi anni molte concerie sono fallite o vengono messe in liquidazione, la raccolta della Mar-val Pelli viene inglobata nella Generalpelli S.p.A. di Pandino società facente parte del gruppo, nella quale il Sig. Guido Martinengo rimane come consulente per le commercializzazione delle pelli.

Nel giugno 2010 il nipote di Mario Martinengo, Davide Grosso, avvalendosi dell’esperienza nel settore di Guido Martinengo decide di riprendere l’attività di commercializzazione delle pelli costituendo a ottobre dello stesso anno la Martinengo & C. S.r.l.

Francesco Martinengo
Francesco Martinengo
Mario Martinengo
Mario Martinengo
Guido Martinengo
Guido Martinengo